Quando si pensa ai giochi di società più popolari, il bingo è probabilmente uno dei primi che vengono in mente. Questo gioco ha una lunga storia ed è ancora molto popolare sia in Italia che nel resto del mondo.
Dalle sale fisiche ai migliori casinò online sicuri, l’espansione di questo passatempo ha contagiato ogni angolo del globo. Scopriamo com’è nato e qualche dettaglio interessante sulla sua evoluzione.
Quando nasce il Bingo?
È difficile credere che la storia del Bingo sia così lunga e unica. Il gioco ha radici profonde nell’Inghilterra del XVI secolo, quando fu giocato per la prima volta da personaggi come il re Carlo I, che perse la testa durante una partita a carte a corte; tuttavia, nonostante la sua semplicità – tutti sanno cosa significa bingo – questo popolare divertimento attraversa i secoli per arrivare fino a noi.
Il suo intento originale rimane costante, anche se ci sono molti modi per giocarci (anche sul web), tutti con regole diverse a seconda del luogo in cui viene praticato.
Gioco del Bingo: caratteristiche principali

Proviamo a riassumere il tutto partendo da quando nasce il Bingo e chi lo ha inventato:
- Il Bingo nasce in Italia nel 1530;
- E’ stato inventato da un monaco benedettino;
- Veniva usato come strumento di educazione religiosa;
- Oggi il Bingo e’ un gioco molto popolare in tutto il mondo;
- E’ considerato un gioco d’azzardo, ma anche un passatempo divertente;
- Ci sono diversi tipi di Bingo, ognuno con le proprie regole.
Come si è diffuso il Bingo?
Bisogna ricordare che il gioco del Bingo vide il suo boom a partire dagli Stati Uniti, ben tre secoli dopo l’effettiva nascita nel nostro paese.
Il bingo si diffuse negli Stati Uniti grazie all’ingegno di Edwin S. Lowe. Nel 1929 Lowe, un venditore ambulante di New York, notò un luna park mentre attraversava la Georgia.
Lì notò uno stand affollato dove le persone stavano giocando a un gioco con tavole e fagioli stampati a mano. Venne a sapere che il gioco si chiamava “Beano” e che l’operatore del gioco aveva tratto l’attività da un gioco del lotto che aveva praticato in Europa.
Tornato a New York, Lowe sperimentò le combinazioni numeriche sulle tavole di Beano e invitò i suoi amici a provare il gioco. Secondo la leggenda, uno dei suoi ospiti chiamò per errore “bingo” invece di “beano” dopo una combinazione vincente di numeri e il nuovo nome rimase impresso.
Gioco del Bingo: Produzione in Larga Scala

Lowe iniziò a produrre le cartelle del bingo all’inizio degli anni ’30 e assunse un matematico in pensione per ideare più di 6.000 combinazioni numeriche diverse per le cartelle.
Un sacerdote cattolico della Pennsylvania si rivolse a Lowe affinché utilizzasse il bingo come mezzo per raccogliere fondi per la chiesa. Quando il bingo iniziò a essere giocato nelle chiese, divenne sempre più popolare.
Alla fine, il bingo divenne molto popolare e le chiese e le organizzazioni di confraternite ne acquistarono dei set da utilizzare per la raccolta di fondi. Allo stesso tempo, proliferarono anche le versioni casalinghe del gioco e, alla fine degli anni Trenta, diverse altre aziende produssero set per il bingo.
Nel 1934 si stima che venissero giocate 10.000 partite di bingo alla settimana. Sebbene il gioco d’azzardo fosse vietato in molti Stati, essi consentivano alle chiese e ai gruppi senza scopo di lucro di ospitare partite di bingo per raccogliere fondi.
Questo gioco, specialmente nella versione bingo online, è ancora oggi molto popolare; in molte località il gioco è stato addirittura aggiornato con l’introduzione di tabelloni elettronici per i giocatori. Le versioni domestiche del bingo sono ancora un punto fermo per le famiglie con bambini piccoli.

